Guestpost, in memoria di un’arma SEO

Pubblicato il: 25 giugno 2014 | Categoria: News

Il guestpost non l’ho mai amato davvero. Non lo ama molto neppure Google, ora lo sappiamo per certo. In queste settimane sono moltissime le reti di blogging cadute in penalizzazioni per questo genere di promozione. Troppo spazio ai link, troppo spazio alla pubblicità mascherata, poco valore aggiunto per l’utente finale.

Fu così la fine delle “ospitate” sul web. Qualcuno grida allo scandalo, all’ennesima intromissione di “Big G” nelle strategie per fare SEO. Non sono tra questi, perché si é troppo esagerato su questo versante ed era normale andasse a finire così.

Meglio, molto meglio, puntare sul linking di profondità (gli utenti non vogliono vedere solo le prime pagine) e sulle connessioni tra pagine e contenuti dello stesso sito.

Soluzione troppo facile? Non é così scontata la risposta. Sono ancora tanti i siti che vedo in giro con una scarsa, a volte scarsissima, interazione tra le proprie pagine. Se l’indicizzazione soffre, la soluzione é più vicina a noi di quanto si pensi. Con buona pace del guestpost.